In breve
Una due diligence efficace non è caricare tutto, ma rendere trovabile e verificabile ciò che serve, con regole chiare.
Dati chiave
| Obiettivo | Disclosure controllata |
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| Processo | Permessi, Q&A, audit trail |
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| Output | Evidence package verificabile |
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Video demoGuarda SimpleVDR in azione
Demo rapida delle sezioni principali: data room, permessi, watermark, audit log ed export verificabili.
- Creazione e struttura della data room
- Ruoli, permessi e watermark dinamico
- Audit trail, Q&A ed export difendibile
Richiedi una demo Trascrizione breve
Il video mostra la creazione di una data room, la gestione di ruoli e permessi, il watermark dinamico e la reportistica di audit. Si conclude con l'export verificabile e la chiusura del processo.
https://youtu.be/x9zhdUI-uD0
Prima di caricare: definisci governance e perimetro
Prima di caricare i documenti, chiarisci obiettivo, ruoli e regole di accesso. Le data room sono lo standard nelle M&A perché consentono disclosure controllata, con ruoli, audit e Q&A.
- Sell-side: raccontare l'azienda e facilitare analisi a più controparti
- Buy-side: raccogliere evidenze e domande, mantenendo ordine e tracciabilità
- Ruoli minimi: Admin, Owner/Legal, Viewer con permessi granulari
Struttura cartelle consigliata (indice base)
Un indice cartelle chiaro accelera la revisione e riduce le domande di chiarimento. Questa base è adattabile alla maggior parte delle operazioni.
- 00_Introduzione: NDA, data room rules, contatti
- 01_Societario: visura, statuto, patti, verbali, cap table
- 02_Finanza e Controllo: bilanci, infrannuali, forecast, debito
- 03_Fiscale: dichiarazioni, accertamenti, contenziosi
- 04_Legale e Contenzioso: cause, pareri, contratti material
- 05_Contratti Commerciali: top clienti/fornitori, SLA, penali
- 06_HR: organigramma, key people, contratti, contenziosi
- 07_IP e IT: marchi, brevetti, licenze, policy cyber
- 08_Operazioni: stabilimenti, asset, logistica, certificazioni
- 09_Compliance e Privacy: GDPR, DPA, procedure
- 10_Q&A: log domande/risposte e allegati
Best practice che riducono tempi e rischio
Sono le pratiche che fanno la differenza tra una data room ordinata e una ingestibile.
- Versioning e single source of truth per evitare duplicati
- Watermark e audit log attivi sulle cartelle sensibili
- Approccio least privilege con permessi minimi necessari
- Regole chiare su export/download con approvazioni
Checklist finale (operativa)
Prima di aprire la data room alla controparte, verifica questi punti.
- Struttura cartelle completa e naming coerente
- Permessi verificati con un test user
- Watermark dinamico sulle aree sensibili
- Audit log e reportistica attivi
- Policy link (scadenza/password) dove serve
- Q&A workflow definito con ruoli e SLA
- Regole export con evidenze generate
Cosa fare subito
Pubblica i pillar in italiano e collega internamente a /pricing e /security. Poi crea cluster tematici e amplia il glossario per coprire query specifiche.
Il download completo è spesso il momento più rischioso
Se puoi, governa scope e approvazioni dell'export e conserva evidenze verificabili (manifest, hash, report).
- Scope dell'export approvato da owner/legale
- Manifest con hash per integrità
- Report firmati e verificabili offline
Vuoi capire quando usare una VDR?
Leggi la guida introduttiva su cos'è una data room virtuale e quando serve davvero.
Leggi la guida VDR